Si fa un gran parlare dei “body scanner” come fossero la pancea di tutti i mali che affliggono o minacciano il trasporto aereo, ma io dico ch son tutte castronerie e che non ci sono grandi soluzioni.
Ricordate con cosa sono stati dirottati i voli dell’11 settembre? Nessuna bomba, nessun mitra, nessuna arma convenzionale. Semplici taglierini.
Ok, ora coi taglierini nn ai può più salire a bordo, ma procurarsi un’arma non convenzionale, tagliente e appuntita, è un gioco da ragazzi. Due esempi x tutti:
1) su quasi tutti i voli in prima classe son serviti i pasti con forchette e coltelli di metallo ed i bicchieri sono in vetro o cristallo. Ecco le armi ben servite direttamente al vostro posto dalla compagnia aerea
2) sull’aereo potete portare cd e dvd senza problemi. Non sono un’arma? Certo che no, ma provate a spezzarli. Se lo fate nel modo giusto possono diventare pericolosetti. Se poi portate con voi un pezzetto di carta vetrata … Potrete affilare il vostro pugnale nel migliore dei modi.
Ovviamente nn voglio suggerire pratiche illegali a nessuno, ma vorrei tanto che la piantassero di inventare ca….ate per cercare di fermare ciò che, purtroppo, temo possa essere solo circoscritto.
L’applicazione meteo di iPhone fa schifo! »« I nostri due piccoli grandi capolavori
L’ho scritta di getto, perché è tardi … ma la voglio condividere con tutti, perché l’azienda Villeroy & Boch, tra le più care e rinomate del settore porcellane e accessori per la casa, mi ha proprio deluso (già ne parlavo nel 2008):
Buonasera, vi scrivo da Desenzano del Garda per raccontarvi brevemente la mia delusione per i vostri prodotti: quando nel 2004 mi sono sposato ho convinto la mia attuale moglie a mettere nella lista nozze molte cose a marchio Villeroy & Boch:
3 servizi di bicchieri, 2 di piatti, tazze da the e tazzine da caffè, tazze da colazione, posate.
Devo dire che, a distanza di pochi anni dall’inizio dell’utilizzo, le posate sono da buttare, col metallo che fa da coperchietto intorno al manico blu completamente arruginito e con le plastiche che si rompono a vista d’occhio (qui trovate una foto dell’anno scorso -> http://www.icostantini.it/2008/10/06/villeroy-boch-che-delusione/).
Le tazze della serie new wave all’interno presentano numerose righe nere circolari sul fondo, ed i piatti arancio della serie easy hanno l’arancio che in numerosi punti lascia ormai intravedere il bianco.
I vostri prodotti sono carissimi, ma mi aspettavo che fossero anche di alta qualità.
Vi prego di considerare che abbiamo la lavastoviglie solo dal mese di aprile 2005 (prima eravamo in una casa temporanea che ne era priva) e la utilizziamo regolarmente solo da aprile 2006 (prima non avevamo figli e in 2 era pressoché impossibile riempirla). In meno di 2 anni di lavastoviglie (la foto della posata che vi ho postato qui sopra è del giugno 2006, ma i problemi erano già iniziati da un po’), sempre col ciclo bicchieri (max 45°, i piatti si lavano comunque) i vostri prodotti sono in parte da buttare (le posate completamente rovinate) in parte da non presentare agli ospiti (tazze e piatti …)
Un vostro ex estimatore, oggi assai deluso.
Cordialmente
Stefano Costantini, Desenzano del Garda.
Vediamo se rispondono, il customer care non dovrebbe essere un optional per un’azienda di questo genere.
Uno snack intelligente »« Buon non compleanno
Domani è l’ultimo giorno del 1909, il 1910 è ormai alle porte ed è tempo di bilanci. Vorrei parlare brevemente della pubblica amministrazione Italiana, scossa e rinnovata dal mini-ministro Brunetta, che ora ci fa pure gli spot per la PEC!
Il piccoletto è un genio, nel far parlare di sè, non c’è che dire, ma forse non si è accorto che il nostro secolo non è il ventunesimo e non siamo alle porte del 2010, ma, come scrivevo, del 1910 e, così, per avere il pediatra x tua figlia devi andare all’ASL, ma non prima di esser passato all’agenzia delle entrate per il codice fiscale (la prima cosa, manco a dirlo, è questa), ove puoi fare un bel salto indietro nel tempo!
E così ti rechi a Lonato, entri in una grande stanza con almeno 10 persone che attendono e circa 5 scrivanie per operatori perennemente assenti (2 sole sono infatti operative).
I numeretti da strappare come al banco salumi del supermercato son subito all’ingresso. Prendi diligentemente il tuo (B11) e cerchi il numeratore luminoso che annuncia il prossimo chiamato, ma non lo trovi.
Aspetti allora che qualcuno si alzi per sentire che numero chiamano ma presto scopri che regna una totale anarchia: ci si alza a caso. Il tutto peggiorato dal fatto che la disposizione e la funzione originali dei singoli sportelli, ben descritte in un grosso pannello illustrativo posto all’ingresso, sono oggi totalmente stravolte e su ciascun cartellino delle postazioni campeggia un foglio bianco atto a “cancellare” la scritta originale.
Di fatto, quindi, cerchi di capire dove andare chiedendo ai tuoi compagni di sventura e provi a memorizzare i volti per comprendere chi è arrivato prima di te e chi dopo.
Nel frattempo suona un cellulare ed una delle due operatrici (quella coi capelli lunghi), sguaiatamente strilla “vogliamo spegnere i cellulari?”.
Passano pochi minuti e la stessa operatrice fredda un utente che cercava di sedersi al posto libero davanti allo sportello con un elegante: “non mi sembra di averle detto che poteva accomodarsi”, confermando così che no, lei al corso di gentilezza ed educazione proposto dal ministro Brunetta non ci è ancora andata.
Ecco, finalmente è il tuo turno. Sono passati solo 25 minuti (più 5 di strada) ed in fondo ne è valsa la pena: dovevi consegnare un foglio preziosissimo (la chiamano autocertificazione x’ fa fighi …) per avere in cambio una sequenza di 16 caratteri generata con regole “matematiche” semplici e chiare (il codice fiscale).
È allora che raggiungi la piena soddisfazione intellettuale: quando realizzi che un giorno, diciamo forse tra un secolo, potrai fare quelle stesse operazioni da casa, con la CNS, la PEC, la firma digitale, e chissà quali altre diavolerie si inventeranno ora del 2010.
Ma non ti preoccupare, non c’è fretta e non le vedrai, tu, in fondo, vivi ancora nel 1910!
PEC: a che serve? »« A casa!
Report mi piaceva, veramente, al punto che cercavo di non perderlo e se capitava ne guardavo qualche spezzone sul web.
Poi è arrivata la puntata sulle cooperative … e mi si è acceso un campanellino d’allarme, specie dopo la reazione (giustamente) sdegnata di confcooperative nazionale.
Oggi una nuova, forte, dimostrazione di come la trasmissione sia tendenzialmente scorretta, non favorendo quasi mai un vero contraddittorio e, in alcuni casi, schierandosi apertamente contro il governo giusto per “partito preso”.
Il nuovo caso che mi ha fatto definitivamente abbandonare la visione del programma è quello del nucleare. E’ ormai noto da tempo che il governo Berlusconi vuole tornare al nucleare. Ne ho già scritto, dicendo fondamentalmente che una centrale vicino a casa nn mi piacerebbe poi tanto. Report ne ha parlato, in modo apparentemente compiuto, serio e documentato, intervistando alcuni personaggi apparentemente illustri che, tra le altre cose, dichiaravano più o meno questo: “i paesi, come la Francia, che hanno le centrali nucleari non le stanno rimpiazzando con altre mano a mano che chiudono per obsolescenza, perché nessuno investe più sul nucleare”.
Oggi l’agenzia di stampa reuters smentisce clamorosamente questa notizia intitolando: Nucleare, Francia cerca capitali stranieri per crescita.
Direi che ogni ulteriore commento sarebbe superfluo. A questo punto RAI3 mi serve solo, saltuariamente visto l’orario in cui vanno in onda, per 2 trasmissioni: Leonardo (voto 7+) e Neapolis (voto 6-).
Vi ricordo solo chi paga queste trasmissioni …
E te pareva »« Bianco d’autore
Il digitale terrestre è ormai realtà in alcune zone d’Italia e lo diventerà presto anche da noi (primo semestre 2009).
In questi giorni, complice una influenza del cavolo che non se ne vuole andare … mi son guardato un po’ di cosette su internet ed ho ordinato due mini decoder che mi arriveranno agli inizi di dicembre (son prodotti nn ancora in commercio).
Il tema che però vorrei cominciare ad affrontare è: ma chi c’ha capito qualcosa? In tv fan tutto semplice: si compra il decoder, o la tv con il decoder integrato …
Bene! Ma perché nessuno spiega che se avete un video registratore anche lui avrà bisogno del suo decoder? Specie se avete preso la tv con digitale integrato … e specie se non volete guardare il canale che state registrando. Di fatto, quindi, dovremo riempirci di decoder, ma, soprattutto, di telecomandi! Alla faccia della semplicità … ci complicheremo la vita di brutto. Appena arrivano i decoderini (li chiamo così perché son piccini picciò) vi aggiorno
Digitale Terrestre: sono stufo dei telegiornali! »« Cuoco all’opera
C’è stata una catastrofe, un incidente, un attentato. Decine, centinaia, migliaia di morti. E i giornalisti che fanno? Spulciano le liste delle vittime alla DISPERATA ricerca di un nome italiano.
Oggi al giornale radio di RTL 102.5 a proposito del terremoto a Sumatra il commentatore dice: “per fortuna non ci sono italiani”.
Della serie: per fortuna son morti inglesi, americani, “sumatriani”, cinesi e gente di qualunque altra parte del mondo! L’importante è che non siano italiani.
Ma caz… è possibile?
Uguaglianza! »« Un altro monumento all’anoressia
Per anni è stata la barbie, ora ci sono pure le winx …
Poi non lamentiamoci se le ragazzine non mangiano.
A quando una bambola con un po’ di ciccia e brufoli?
Questa winx esce da un ovetto kinder. È giusto leggermente sproporzionata.

Catastrofi e Italiani »« Lo scemo del Villaggio
C’era una volta lo scemo del Villaggio.
Per attrarre l’attenzione su di sé si faceva picchiare, schernire, umiliare.
Oggi Fantozzi ha cambiato toni, fingendosi uomo di gran cultura e, dimenticandosi del suo passato, rilascia questa assurda intervista.
Ma mi facci il piacere, mi facci !!!
Un altro monumento all’anoressia »« Auto elettriche
Vedo in tv che al salone di Francoforte il tema dominante è quello delle auto elettriche.
Capisco che l’ambiente vada tutelato, ma mi sembra semplicemente un modo x spostare il problema: se nn si penseranno metodi alternativi, rinnovabili ed ecologici di produzione dell’energia sará solo un concentrare problemi e inquinamento nelle zone di produzione dell’energia … meglio o peggio? Temo … uguale …
Lo scemo del Villaggio »« Giretto in battello!
Non lo sapevo (i tg dovrebbero limitare le str…ate e parlar di più di cose serie): da domani parte la rivoluzione europea delle lampadine: bandite quelle tradizionali (a incandescenza) da 100 W fino a esaurimento scorte. Dal 1^ gennaio saluteremo, progressicamente, anche quelle con altri tagli di potenza e medesima tecnologia (incandescenza).
Strano che restino le alogene, ma forse dipende dall’efficienza assoluta, più che dal consumo “nominale”.
Sul sito del corriere c’è un articolo interessante.
Nico all’asilo! »« Pizzeria “il Giglio”, Monzambano
Ieri sera avevamo dimenticato il telepass sulla Saab e, per l’ennesima volta, abbiamo trovato un casellante particolarmente simpatico al casello dell’autostrada di Brescia: non saluta … parla con un suo collega, non risponde al mio “arrivederci”. Nicolò dice: ma perché non sei andato da quella simpatica che dice sempre ciao? Per la cronaca, “quella simpatica” è la cassa AUTOMATICA, che certamente non ha un quoziente intellettivo altissimo, ma almeno ogni volta saluta con un “arrivederci” piuttosto cortese.
A questo punto mi dico: Fanno un’attività in tutto e per tutto sostituibile con due tipi di macchine: la cassa automatica e il telepass. Il secondo, in particolare, riduce drasticametne le code e le attese … Possibile che nn si possano reimpiegare in altre funzioni? Quelli cafoni li licenzierei del tutto, ma sicuramente x come è fatto il nostro sistema non è possibile. Gli altri potrebbero trovar posto in qche ufficio, no? Tra l’altro, da quanto mi dice Gianni (che ha un fratello casellante), non guadagnano affatto male.
Cercheremo di dimenticare il telepass meno spesso … questo è certo
Percoche »« Autoblu
Siete curiosi di sapere se alla festa del lago di Rivoltella in corso in questi giorni c’è la consueta ressa?
Guardate la webcam che abbiamo recentemente installato x conto del bar
Autoblu »« Indulgenza plenaria
Da oggi è partira una nuova operazione di indulgenza plenaria.
Partecipare alla messa, dire una serie di preghiere, confessarsi e comunicarsi entro 15 giorni …
Sembran tanto le istruzioni per l’uso di un farmaco, da assumere 3 volte al dì prima dei pasti …
Sono credente e almeno parzialmente praticante. Credo in Dio, ma nn del tutto nella chiesa, intesa come quella “una, santa, cattolica e apostolica” (della serie: tutte le altre non valgono !!!).
E x il mio credo la domanda nasce spontanea: ma chi l’ha detto al Papa che Dio si accontenta della comunione entro 15 gg e nn la vuole entro 7 e, magari, accompagnata dal taglio dei capelli, da una capriola all’indietro con un dito nel naso o … da un bel corrispettivo in denaro? (ogni riferimento al passato è puramente … voluto!)
Insisto: questa chiesa x tanti aspetti proprio non mi piace.
Festa del lago in diretta »« Aperitivo alternativo
Notizia di poche ore fa: l’Italia torna al nucleare.
Non ho ancora un’idea definita fino in fondo, ma se da un lato fino a poco tempo fa ero convinto che costruire nuove centrali atomiche fosse una buona idea, oggi ho introdotto un elemento di riflessione che potrebbe scardinare le precedenti convinzioni: e se facessero una centrale a San Martino o a Vaccarolo?
Mumble mumble …
Toh … Grillo si candida! »« Certi regali …
A San Felice c’è un’emergenza sanitaria legata all’acqua erogata dall’acquedotto … e questo lo sanno tutti … Ma ciò che è fenomenale, oggi, nell’era del web 2.0, è come le notizie girino velocemente con blog, twitter, facebook e tutti gli strumenti di social network.
I giornali stanno diventando sempre più e sempre più velocemente irrilevanti. La comunicazione che danno è lenta, fredda e, magari, pure filtrata …
I blogger, invece, sono appassionati, autentici e i blogger legati da un vincolo territoriale fanno un gran tam tam, come una tribù che chiama i suoi membri a raccolta, che sparge le notizie in modo rapido e tempestivo, che dà una nuova voce alla gente!
Leggete il blog di Momo, amico da tempo ed abitante a S. Felice, e ne avrete un’idea!
Bravo Maurizio! E bravi tutti !!! Continuate così, l’informazione ne ha bisogno!
Sono passati gli indiani … »« Nico poliziotto!
L’Hummer non era abbastanza esagerato? Era proprio necessario farne una versione “limousine”?
Nelle foto fatte al volo se ne vede solo una parte, ma vi assicuro che vederlo incastrarsi nella rotonda della Spiaggia d’oro e dover far manovra è stato veramente ridicolo!
Va là va là …


Conferme … »« In bici a prendere il latte
Voglio aprire una sottoscrizione per raccogliere fondi x far fare a Di Pietro un corso di itaGliano!
Poco fa: “domani l’Italia dei valori presenterà una mozione di sfiducia contro il presidente del consiglio Berlusconi. Invitiamo i parlamentari che si dicono di opposizione DI sottoscriverla”
Che mito!!!
Una domanda agli Italiani su Franceschini »« 4
Nadal (che, tra parentesi, mi sta antipatico) aveva rischiato già in semifinale … Ma contro i servizi di oggi di Federer nn c’era nulla da fare: 6-4 6-4!
Evvai!
Ps: scopro certamente l’acqua calda, ma nn avevo mai notato l’ossessione di Nadal x i rituali durante il cambio di campo: la racchetta sempre nella stessa posizione sopra l’asciugamano, due bottigliette d’acqua sempre nella stessa posizione, ricercata con maniacale precisione e … un sorso d’acqua da entrambe le bottiglie prima di rientrare. Ce ne sono altre?
Silvy dice che tecnicamente si definisce soggetto ad un disturbo ossessivo compulsivo. Io facevo semplicemente superstizioso, ma è lei l’esperta!
Tutto pronto »« Spaparazzato al sole