feb 09

Io tornerei al proporzionale!

autore Ste.
Categorie: il resto del mondo.

Sarò certamente controcorrente, sarò certamente criticato, ma sono ormai convinto: l'Italia dovrebbe tornare al proporzionale.

Non perché ci siano dei vantaggi dal punto di vista elettorale / politico, ma semplicemente perché la mentalità dell'italiano medio è ancora troppo agganciata al vecchio sistema e credo non si abituerà mai alla logica del maggioritario.

Pensate ai TG, ai giornali, alla gente comune. Al termine delle elezioni è tutto un parlare di %. Forza Italia è al 30%, AN al 15, il Pd al 20, Tizio al 5, Caio, Sempronio e Mevio al 3 …
Beh … parlare di % in un sistema maggioritario (o che auspica di diventarlo) è una fesseria. L'italiano medio non accetta, e secondo me non accetterà mai, che un partito col 51% dei voti non abbia il 51% dei parlamentari e, se questo accade … si alimentano polemiche infinite, snervanti e controproducenti per il paese.

Come può accadere questo col maggioritario? Semplice. Ipotizziamo 4 aree elettorali ove si scontrano, in logica maggioritaria, 2 candidati, uno di destra ed uno di sinistra. Ipotizziamo ora che nella prima zona vinca la destra con il 100% dei consensi e nelle altre 3 perda 49 contro 51 … Ipotizziamo anche che gli elettori votanti delle 4 zone siano, per comodità, sempre 10.000.

Quanti voti ha preso in totale la destra? 10.000*100% + 10.000*49%*3 -> 24.700 su un totale di 40.000, pari al 61,75% del totale. Un buon risultato, no? Bene, nonostante questo si porta a casa 1 candidato su 4 (il 25%). L'italiano medio lo accetta? Secondo me no! Ecco perché auspico un ritorno al proporzionale! 

L'obiezione che mi si potrebbe muovere è che così l'elettore vota un simbolo, un partito, un movimento e non una persona. Vero, dico io … ma chiedo anche: votare una persona, al di là del presidente del consiglio, che vantaggi reali e tangibili ci può dare?

Aver scelto la Gelmini a Desenzano o Paroli a Brescia che consistenti risultati ha dato? Gli elettori scelgono un nome … e son contenti … ma quel nome a Roma, nei 1.000 parlamentari, diventa un numero ed i numeri sottostanno tutti alla stessa regola: prevale il più grande! Le possibilità di rappresentare veramente il territorio di provenienza per i parlamentari sono assolutamente limitate. Tanto vale, quindi … scegliere un'ideologia, un presidente del consiglio (quello sì) e … sperare che Dio ce la mandi buona!

Questa è la mia … (ne ho pure un'altra, ma molto meno popolare … ne parlerò in un secondo momento …) 



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