In Internet c'è di tutto e di più. L'ho detto mille volte durante gli incontri con i genitori dei ragazzi delle scuole atti a divulgare le tecnologie di "filtering" che consentono una navigazione un po' più sicura.

Faccio sempre un esempio che gela il sangue a chi mi ascolta e fa calare il silenzio tutto intorno: su Internet ci sono le fotografie della tragedia dell'11 settembre, naturale! Ci sono pure le foto di chi si trovava ai piani alti degli edifici, sopra le zone d'impatto. Tutti sappiamo che alcuni di loro hanno scelto (rabbrividisco solo a pensarci) di saltare … da oltre 300 metri di altezza … per fuggire al fuoco e al fumo ed incontrare, un po' più rapidamente, la propria fine. Tutti sappiamo … tutti abbiamo visto … ma non tutti sanno che sul web ci sono le foto dei dettagli … dal salto, al volo … all'atterraggio.

I nostri figli sono quindi esposti a un rischio, è evidente! Ma non lo sono forse andando dal giornalaio, guardando la tv, recandosi … che so … in biblioteca, o semplicemente girando per strada? E allora che facciamo? Li teniamo in una cupola di cristallo per salvarli? Direi di no! Nico ancora è piccolo, ma già ci pensiamo e sappiamo che dovremo impegnarci, certamente.

Detto ciò … chi ha paura della rete? Chi, ricco di ignoranza, non la conosce.

Bruno Vespa è uno di questi:

[youtube opREnPQXbSw] 

(per la cronaca ho trovato il video su: http://blog.quintarelli.it/blog/2007/11/spaventoso-vesp.html

Di Ste