set 19

Siti web leggeri, pls!

autore Ste.
Categorie: Tecnologia.

Realizzare un sito web per l'azienda può essere una sfida avvincente o un'attività di pura e semplice routine. Diventa interessante quando si fa un'analisi approfondita di ciò che serve per sfruttare al meglio questo strumento di comunicazione (il web lo è, siamo d'accordo?), spesso trascurato e spesso mal utilizzato.

Siti strapieni di link, notizie, informazioni senza un'ordine preciso, con home page chilometriche fanno capire che chi li ha studiati non ne capisce nulla o che … come spesso accade, ha ceduto alle pressioni dei mille quadri ed operatori dell'azienda che hanno sgomitato per apparire in home page. La tentazione è certo forte e l'impressione diffusa è che se qcosa non va in home page … nessuno la leggerà ed in parte è vero, poiché è molto frequente che il navigatore non scenda con i click oltre il terzo livello (quasi come accade con i risultati di google: chi visita mai i link della seconda pagina???). A questo aggiungiamo che maggiori sono le dimensioni dell'azienda e le attività che la stessa svolge, maggiori saranno le voci che vorranno comparire in prima pagina.

Compito del webmaster che realizza il sito web è quindi quello di trovare il giusto equilibrio tra il comunicare TUTTO e il comunicare POCO ma in modo EFFICACE. In fondo, che tutto non può stare in prima pagina, è dimostrato anche dalla carta stampata: non ho mai visto un giornale stampato su un solo foglio lungo 15 metri, ma ho sempre trovato notizie di prima, di seconda e di terza pagina che stavan bene nella loro collocazione. 

Parlando di siti web e navigando un po' in rete ho trovato un esempio secondo me fenomenale di un'azienda che fa miliardi di cose ma che ha un sito con 16 soli link in home page, divisi in 3 grossi bottoni, uno spazio per la novità in evidenza e qche link istituzionale piccino picciò in piede pagina.

L'azienda di cui parlo è il colosso delle telecomunicazioni Europeo (ormai nn sono più solo in UK) British Telecom (BT). Il sito, visitabile all'indirizzo http://www.bt.com è, per me, un esempio da seguire. Bravi!

Eccone una screenshot

Screenshot del sito web BT al 19 settembre 2007



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