Mancavano pochi giorni a Natale quando abbiamo ordinato la Tiguan di Silvia.
Nera, cambio automatico (finalmente !!!) e qualche accessorio. Da allora … solo una data arrivata ad aprile: 20 luglio. Poi il silenzio !!! Leggo online che i tempi x gli ordini nuovi sono arrivati anche a 18 mesi (!!!) e mi dico: quasi quasi vendo il contratto poco prima della consegna con un piccolo sovrapprezzo …
Mah … intanto aspettiamo fiduciosi …
(aggiornamento delle 15:10) -> sentito il concessionario … rimandata ancora … ora c’è un generico … COME MINIMO A SETTEMBRE …
Ora scrivo a VW Ita …
Ho deciso di dire la mia sull’emergenza rifiuti perché sono stufo di vedere le immagini di tanta devastazione nell’amata Napoli (e dintorni).
Partiamo da un assunto: i rifiuti ci sono e ci saranno sempre, sono uno dei simboli del nostro tempo, il tempo dell’opulenza e del consumo. Si tratta, quindi, di decidere cosa farne. Nessuno in Campania vuole le discariche … Nessuno vuole gli inceneritori … e allora? Perché i manifestanti non se li mangiano? Si organizza un bel pranzo gratuito per tutti, si invitano parenti e amici e si banchetta fino a sazietà!
Scherzi a parte. La soluzione c’è, e la strada intrapresa sembra quella giusta, ma secondo me non è sufficiente. Ok alle discariche (nn c’è altra soluzione nell’immediato). Ok all’inceneritore (con i controlli del caso, ovviamente, ma credo sia l’unica soluzione vera). Ma io aggiungerei: raccolta differenziata a domicilio (via i cassonetti, come in alcuni comuni della nostra zona) e, soprattutto: SANZIONI per chi non la fa! Ok alle sanzioni per i comuni che non fanno la raccolta differenziata, ma mettiamo pure una bella multarella per chi viene beccato a non separare ciò che è riciclabile da ciò che non lo è! 1.500/2.000, ma anche 5/6.000 euro, bisogna smetterla di scherzare, perché le immagini di questi giorni a Napoli, ma anche i cassonetti della nostra città parlano chiaro: MOLTI, TROPPI non separano vetro, plastica, carta dal resto. E aggiungiamo l’umido, per favore !!! A Desenzano non si raccoglie nemmeno, e questo è grave, MOLTO grave! Copiamo dagli U.S.A. e dotiamo tutte le abitazioni di un bel trita rifiuti, non servirà neppure raccoglierlo l’umido “quotidiano”, verrà smaltito automaticamente da ciascuno, direttamente in casa propria.
Ci vuole l’esercito, per presidiare le discariche, ma anche e soprattutto per cambiare le pessime abitudini di noi Italiani! Differenziamo, e multiamo pesantemente chi non lo fa, solo così potremo RIDURRE il problema. Il resto … lo bruciamo in strutture monitorate e che, come il “Gigante” di Brescia, recuperino energia e calore.
Non c’è che dire, a casa si sta decisamente meglio! La visita del mattino è andata bene, come ci aspettavamo, d’altronde, visto che Nico è decisamente più vispo e in forma oggi e, quindi, ci han mandato a casa! Ora ci aspetta un week end di coccole e tenerezze a casa e qualche giretto (se il tempo lo concederà) in passeggino. Si son raccomandati un po’ di sano riposo.
Per il nostro puffo è ormai il terzo intervento e presto arriverà il quarto … Credevamo sarebbe stato progressivamente sempre più “semplice” far trascorrere i minuti, le mezz’ore, le ore fuori dalla sala operatoria, nonché i giorni precedenti e quelli seguenti. E invece … non solo è ogni volta come fosse la prima … ma è ogni volta peggio … quasi come lo stress e la tensione si accumulassero nei mesi intaccandoci dentro come fa la ruggine col ferro. Ora ci concentriamo, nuovamente, per girare pagina e ridare al nostro piccolo la giusta serenità, ma alla fine, ribadisco il “motto” di questi giorni:
UFF!
Nico ha dormito veramente poco (e noi di conseguenza), ma stamattina sta meglio. La strada di casa si avvicina (tempi biblici del civile permettendo).
Alla fine siam qui … Nico non stava benissimo, non aveva ancora fatto pipì … e si lamentava un pochetto … quindi ci han tenuti dentro (noi stessi non abbiamo insistito per uscire evidentemente). Silvy è attrezzata, io un po’ meno … però non ha senso tornare a casa, ho qui i miei due tesori, che tornerei a fare?
Connessione fugace con umts a 1,2 Mbps. Non male!
Perché se una fa le bizze c’è l’altra. Nico è uscito … e ora dorme … la pallina destra è al suo posto … la sinistra invece non ci arrivava … quindi … abbiam fatto il primo tempo (n.d.s. il terzo, dal mio punto di vista) … tra qche mese seguirà il secondo (il quarto …).
Non è mai finita! Forza Nico, mamma e papà saranno sempre con te!
Siamo qui … Nico è bravissimo e tranquillo. La crema anestetizzante sulla mano è per lui una crema di bellezza … mmmmm …. profumata. Ora attendiamo il ns. turno, ed è un po’ più leggera anche x’ è passata la cara Carla, sempre carinissima, che finiva il turno di notte. A dopo.
Quello che doveva essere un ricovero diventa, almeno per ora, un day hospital! La visita dall’anestesista è andata bene (mitico Nico che durante il controllo dice alla dottoressa, copiando i teletubbies versione trentina “tante cocche al cul”).
In reparto han ben compreso il disagio di tenerci qui e quindi dopo la visita del chirurgo (ci vorranno alcune ore, ma va bene così) … ci mandano a casa!!! Domattina dovremo esser qui presto, ma dormire a casa nostra sarà meglio per tutti e 3. Evvai!
Ultime ore prima della partenza per l’ospedale civile … il piano prevede un estremo tentativo, domani sera alle 20.00 di “fuga” … della serie: che vi cambia se dormiamo qui o a casa? :-/ Sperem!
Oggi è il nostro quarto anniversario! A quest’ora eravamo al parco Sigurtà (poi diventato cliente di DiRete) a festeggiare con amici e parenti e da quel giorno abbiamo cominciato la nostra strada insieme (non che nei 14 anni di fidanzamento ancetecedenti non ne avessimo fatta … ma col matrimonio tutto cambia, tutto si evolve).
Quante cose abbiam fatto insieme in questi anni. Quanto è stato importante il tuo supporto nei momenti duri e di fronte alle scelte importanti della vita. E che gran regalo ci siamo fatti con Nicolò! Grazie Amore mio, grazie per questi anni meravigliosi! Ti Amo! Tuo Ste.
Potenza della rete! Un sacco di gente mi chiama per saper com’è andato l’intervento di puffo x’ l’ho scritto sul blog! In effetti è meglio che lo aggiorni più frequentemente …
L’intervento di puffo è spostato alla prox settimana: ricovero mercoledì, operazione giovedì.
Grazie a tutti, siete veramente carini !!!
Ste&Silvy
A forza di chiamare in ospedale finalmente mi han dato una data per l’intervento di Nico e … forse … non se po’ fa! Han previsto giovedì questo (con ricovero il mercoledì … a differenza dell’altra volta che era un day hospital … che stress …). Piccolo dettaglio: Nico ha il raffreddore e fino a ieri aveva la febbre. Ma si può avvisare con soli 2 giorni di anticipo? Certo, loro la lettera l’han mandata la settimana scorsa ma a noi è arrivata solo oggi (avevo appena chiamato …). Nn sarebbe stato più rapido, efficiente e meno costoso telefonarci? Mah … Vedremo …
Non sono emigrato in qualche paese esotico
e non mi hanno rapito gli extraterrestri.
Semplicemente son giornate molto molto piene e quando c’è un po’ di tempo libero a casa tendiamo ad uscire in bici con puffo! (abbiam preso il seggiolino e lui diventa letteralmente matto … le mie gambe che son ferme da un anno … un po’ meno …).
In ufficio c’è fermento per tante cose nuove e per la ricerca (finalmente) di una persona che si occupi della parte amministrativa dell’azienda.
A casa, oltre alle gioie quotidiane c’è sempre l’attesa per la telefonata dall’ospedale … l’intervento di Nico sarà entro fine maggio … speriamo non proprio l’ultima settimana, vorremmo andare a farci un giro da qche parte …
Ora scappo … ho miliardi di cose da fare! Ciao a tutti !!!!