Sabato io e Nico abbiam fatto un po’ di cose “da uomini” e abbiam lasciato le donne a casa.
Prima siamo andati da Gianni Luigi Davide (JLD) a tagliarci i capelli (v. foto).
Poi siamo andati dal gommista a girare le ruote della Tiguan (inutile dire che x 2 giorni l’ha raccontato a tutti).
Quindi siamo andati ad ordinare il seggiolino per la nuova auto (consegna prevista x sabato questo) 
Una mattina tra uomini!

Car Pooling, un progetto interessante! »« La nostra Principessina
Oggi abbiam trascorso una bella giornata con i miei e alcuni amici con pranzo alla Rosa Selvatica di Gavardo.
In una pausa puffo è andato con nonno Chicò nella stalla (cavalli, galline e 4 simpatici maialini) e ha dato un po’ di fieno al piccolo Pony.
Ecco una foto in versione “allevatore” (si era messo il cappello da solo, non badateci
)

Finalmente online il sito della BDT di Castiglione! »« Cominciano i sorrisi
Certo, dicendo continuamente “buci buci be’” non sembro molto normale, ma se questo è il risultato … Buci buci be’ a tutti!!!

Nico allevatore »« San Remo
Oggi io e puffo siamo andati al circo di Miranda Orfei. Era la prima volta per il mio piccolo e dopo un po’ di paura iniziale (lo spaventava il clown!) direi che gli è proprio piaciuto.
Il circo di Miranda Orfei ha gli animali ed è stato recentemente al centro di alcune polemiche x i trattamenti riservati alle bestie nelle gabbie. In effetti le condizioni in cui vivono sono evidentemente precarie e immagino che i trasferimenti non siano molto più confortevoli. Nico si è divertito, ma credo che la prossima volta cercheremo un circo senza animali e, magari, con più pagliacci, perché alla fine, ciò che inizialmente lo spaventava è proprio ciò che gli è piaciuto di più: il clown David!
Ps una nota “economica”: il circo è una macchina da soldi: paghi (bene) l’ingresso, paghi il giretto allo zoo, le foto, i gadget, lo zucchero filato e persino i palloncini … furbetti, direi!
Che bella fragolina »« Cena della bottiglia!
Dal lontano 2000 abbiamo tenuto, con cadenza variabile (originariamente un anno, poi variabile) la “cena della bottiglia”.
Con un “amico” di allora avevo comprato 12 bottiglie di un vino dolce di Anselmi: “i Capitelli” (annata 1998).
Al termine della cena e della degustazione dell’ottimo vino i commensali firmano l’etichetta ripercorrendo gli anni precedenti e verificando, come negli intenti originali, chi tra gli amici di allora è rimasto nel gruppo e scoprendo, purtroppo o per fortuna che molti se ne sono andati. Qualcuno sbattendo la porta, qualcuno senza dir nulla semplicemente sparendo. Tutti, comunque, ha mostrato nel tempo la loro essenza (in fondo “in vino veritas”) e sono rimasti solo i più cari.
Ieri sera mi son sbizzarrito col pesce (preso da “il pescatore” a Bs: una spanna sopra gli altri!!!):
- polipo con patate, paté d’olive taggiasche e una punta di Tahin (crema di sesamo. Perfetta!)
- capesante gratinate con una punta di parmigiano
- risotto ai frutti di mare (da questa volta sempre senza brodo, ma con l’acqua di cottura di molluschi e gamberi)
- cous cous con guazzetto di moscardini
- pancake con sciroppo d’acero
Grandissimi vini e una tatin by Zilioli x chiudere!
Chiacchiere, risate e star bene ci han portati in un battibaleno a notte fonda. Martina x fortuna stamattina ha dormito fino alle 11.30 (8 ore e mezza) permettendoci un rapido e pieno recupero.
Un’ultima nota x il vino che, a 12 anni dalla messa in bottiglia, è in uno stato di grazia assolutamente imprevisto!
La prima volta di Nico al circo! »« Oggi Cous Cous con stufato di verdure
Oggi volevamo fare il cous cous. Ma con cosa? Mail a Gigi x Marina x chiedere un consiglio e in pochi minuti arrivano alcune gustose ricettuzze.
Quella con le verdure stufate capita a fagggiolo: c’è il mercato col nostro banco di fiducia. Rapida spesa e in men che non si dica un lauto pranzetto graditissimo anche dal nostro piccolo puffo!
Ebbrava Marina!

Cena della bottiglia! »« Crisi in vista per il governo Berlusconi!
Impressionante questo vecchio rimedio conosciuto da pochi e di non facilissima reperibilità (in farmacia cmq si possono ordinare): i para (o salva) capezzoli in argento hanno fatto sparire in 8 (OTTO) ore le terribili ragadi che impedivano a Silvy di allattare al seno Martina, costringendola all’uso del tiralatte. Osmin Rag, olio Vea altri intrugli non son serviti a nulla, mentre queste cosucce son state realmente miracolose! Le consigliamo vivamente, e se lo facessero anche medici e ostetriche ingrasserebbero meno le case farmaceutiche ma aiuterebbero le puerpere!

PDL: non rispondete ai pirla! »« Scontro tra Titani in frigo
Solo 2 parole, ma non due parole qualunque: A CASA!
Siamo rientrati tutti e 4 oggi pomeriggio. Ho quasi paura a dirlo, vista la storia di questi 4 anni, ma … da adesso dovrebbe essere tutto in discesa
1910: ci siamo quasi! »« Vi presento Giandy
Domattina sveglia di buon’ora per essere in ospedale per le 7.00 per la nascita di Martina. Il cesareo è così, un po’ strano: Sai esattamente quando nascerà la creaturina. Speriamo almeno non nevichi troppo, sennò all’ansia si sommerà ansia …
Vi aggiornerò dall’ospedale
Baci a tutti!
Cambio di programma! »« Il bello della neve.
È giocarci!
Bastan 2 fiocchi x dimenticarsi di tutti i giochi, i dolci e i cartoni! Fa un po’ freddo ma siamo attrezzati.
Lo sport preferito di puffo? Tirarla addosso al suo papi!
Tagliar l’erba è, invece, piuttosto difficile!


Fiocca »« Addio a Saab
Che emozione stamattina! Un sentierino di “cocciolatini” dal letto di puffo portava fino al salotto. Il piattino con mandarini e biscotti era pieno solo di pochi avanzi.
E guardacaso nel pacco dono c’era proprio quella GU (gru) che tanto il nostro piccolo aveva chiesto! Che brava questa Santa, è proprio precisa!

Bianco d’autore »« Nico infermiere …
Cara Martina, tra un mese tondo tondo finalmente ci vedremo.
Non ci separerà più nulla e potremo incontrare l’uno gli occhi dell’altra.
Ti immagino ogni giorno, e ti sogno bella, con i grandi occhi dolci di tua madre. È buffo, perchè in fondo non ti ho mai vista, se non in qualche foto sfocata in bianco e nero, ma ti amo già come se ti conoscessi da sempre.
Arriverai il 22 dicembre secondo i nostri piani e farà un po’ freddo, ma sarai qui giusto in tempo per festeggiare il Natale. So che non sai di che si tratta, ma te lo racconterò, insieme a un miliardo di altre cose che ancora non conosci e credo proprio che non rimpiangerai il tepore della casa dove vivi ora, perché qui ti scalderai d’amore!
Il mondo che troverai sarà bellissimo, vedrai. Forse qualcuno te ne ha parlato male, e certamente incontrerai chi lo farà. Ti diranno che è pieno di insidie e difficoltà, di pericoli e incognite e che l’uomo lo sta rovinando ogni giorno di più, ma non avere paura! La vita è meravigliosa, ricca di gioie e opportunità che imparerai a cogliere e coltivare, piena di affetti e meraviglie che ti riempiranno il cuore. E poi, per i momenti più duri se lo vorrai ci sarò sempre io a sostenerti, a coccolarti, ad accoglierti con un tenero abbraccio e una parola di conforto.
Non temere di scoprire le tue fragilità, impareremo insieme ad affrontarle e superarle e prima di quanto tu creda camminerai sulle tue gambe per correre incontro alla tua vita, da sola, senza più bisogno di me. Ma ricorda, cara Martina, che anche quando sarai lontana ti basterà chiamarmi, anche solo col pensiero, e io sarò lì, pronto ad accoglierti ed abbracciarti, perché sarai sempre nel mio cuore.
Con amore, tuo padre.
Al bando Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce »« I palloncini